Berna, 3 ottobre 2026 · Attualità e analisi

Il 2 ottobre il Consiglio federale ha approvato un rapporto sull’impiego dell’intelligenza artificiale e sull’automazione dei processi. Tra le priorità figurano la traduzione, il trattamento delle domande e la gestione dei dati. [1] Il progetto riguarda quindi un’aspettativa semplice verso lo Stato: che le pratiche siano svolte rapidamente e con cura.

Dai progetti pilota al servizio quotidiano

Il rapporto in adempimento del postulato Silberschmidt descrive un problema di attuazione: soluzioni promettenti rimangono spesso nella fase pilota, anche quando diverse unità amministrative svolgono compiti simili. Propone un migliore coordinamento, servizi comuni e una base di dati più affidabile. [2] Per la popolazione, il successo sarà visibile solo quando ne deriveranno procedure concretamente migliori.

Una risposta più rapida sarebbe un progresso tangibile. La sua utilità dipende però dal contenuto. Una lettera comprensibile, un’informazione corretta o una motivazione chiara possono offrire più di un’ulteriore interfaccia digitale.

La protezione dei dati vale già oggi

L’Incaricato federale della protezione dei dati e della trasparenza ricorda che la legge vigente si applica anche ai trattamenti basati sull’IA. Sottolinea la trasparenza su finalità, funzionamento e fonti dei dati, oltre alle misure di protezione in presenza di rischi elevati. [3] La nuova tecnologia non elimina dunque i requisiti esistenti.

Analisi: un beneficio verificabile

Per la redazione, la Confederazione dovrebbe chiarire quale problema intenda risolvere ogni applicazione concreta. Sarebbe utile valutare durata del trattamento, frequenza degli errori e lavoro ancora richiesto a chi presenta una domanda. Sono criteri proposti per verificare il successo, non risultati già dimostrati dal programma.

È altrettanto importante la responsabilità. Se un sistema interpreta male un dato, servono un interlocutore raggiungibile e una procedura affidabile per correggere l’errore. La promessa di maggiore efficienza convince quando le persone interessate possono anche capire come è stata trattata la loro pratica.

In un Paese plurilingue, la qualità linguistica merita particolare attenzione. Un testo scorrevole può contenere un termine ambiguo. Il controllo dovrebbe quindi essere particolarmente accurato quando una formulazione è decisiva per diritti, obblighi o scadenze.

La decisione del 2 ottobre indica una direzione. Sarà l’attuazione a mostrare quali miglioramenti la popolazione percepirà davvero. Il metro decisivo resta uno Stato che svolge il proprio lavoro in modo affidabile e sa spiegare le sue decisioni.