Il 14 ottobre 2026 il Consiglio federale ha aperto la consultazione sull’accordo plurilaterale per il commercio elettronico. L’E-Commerce Agreement (ECA) vuole creare un quadro comune per il commercio digitale tra 67 membri dell’Organizzazione mondiale del commercio. Le osservazioni possono essere presentate fino al 28 gennaio 2027.
Il progetto riguarda gli scambi transfrontalieri di beni e servizi. Tra le regole previste figura il divieto di dazi sulle trasmissioni elettroniche. Dovrebbero inoltre essere riconosciuti più facilmente procedure e documenti elettronici; il testo comprende transazioni senza carta, tutela dei consumatori e dei dati e sicurezza informatica.
Secondo la Confederazione, i membri partecipanti rappresentano circa il 70% del commercio mondiale. Vi figurano, oltre alla Svizzera, gli Stati dell’Unione europea, Australia, Cina, Giappone, Canada, Singapore e Regno Unito. L’accordo resterebbe aperto ad altri membri dell’OMC.
Per le imprese svizzere regole più uniformi potrebbero rendere più semplice l’accesso ai mercati esteri e ridurre gli svantaggi concorrenziali. La consultazione non equivale però a un’approvazione definitiva: il Consiglio federale dovrà valutare i pareri prima di decidere i prossimi passi giuridici e parlamentari.
