Il Consiglio federale vuole rafforzare la protezione dei minorenni sulle grandi piattaforme online e sui motori di ricerca. Il 14 ottobre 2026 ha preso atto dei risultati della consultazione sulla prevista legge relativa alle piattaforme di comunicazione e ai motori di ricerca. Il DATEC dovrà preparare un messaggio entro la fine di giugno 2027 e integrare il progetto con misure di tutela dei giovani.
Le piattaforme e i motori di ricerca molto grandi dovrebbero valutare i rischi che i loro servizi creano o aggravano per i minorenni. Dovrebbero poi adottare misure per ridurli. Il Consiglio federale vuole inoltre vietare la pubblicità rivolta ai minorenni quando si basa sul profiling, cioè sull’analisi del comportamento online e delle caratteristiche personali.
Anche la procedura di segnalazione dovrebbe essere estesa. Gli utenti dovrebbero poter segnalare facilmente tutti i contenuti presumibilmente illeciti. Le regole riguarderebbero i servizi molto grandi, compresi i motori di ricerca basati sull’intelligenza artificiale, ma non le offerte più piccole.
La Confederazione riferisce di un ampio sostegno nella consultazione da parte di partiti, cantoni e organizzazioni mantello. Non esiste però ancora una legge approvata. Il contenuto definitivo del messaggio e del successivo progetto parlamentare sarà definito nella prossima fase.
