La disoccupazione registrata in Svizzera è diminuita leggermente nel settembre 2026 rispetto al mese precedente, ma resta superiore al livello di un anno fa. Secondo i dati pubblicati il 6 ottobre dalla Segreteria di Stato dell’economia, 140 480 persone erano iscritte come disoccupate presso gli uffici regionali di collocamento. Sono 1 064 in meno rispetto ad agosto, ma 7 247 in più rispetto al settembre 2025. Il tasso di disoccupazione è rimasto al 3,0%.

Anche i valori destagionalizzati indicano soltanto un movimento contenuto: il numero dei disoccupati è sceso di 475 unità a 147 411, mentre il relativo tasso è rimasto al 3,1%. La destagionalizzazione elimina le oscillazioni che si ripetono regolarmente nel corso dell’anno e consente quindi di distinguere meglio la tendenza a breve termine dagli effetti del calendario.

Tra i giovani dai 15 ai 24 anni, il numero dei disoccupati è calato di 332 persone in un mese, a 14 346. Rispetto a un anno prima è però aumentato di 485 unità. Tra le persone dai 50 ai 64 anni si contavano 38 482 disoccupati, 201 in meno rispetto ad agosto e 2 291 in più su base annua. Complessivamente erano registrate 227 592 persone in cerca d’impiego, una categoria più ampia che comprende anche persone non considerate disoccupate.

Agli URC erano annunciati 44 199 posti vacanti, 466 in più rispetto ad agosto e 6 827 in più rispetto a un anno prima. Due terzi erano soggetti all’obbligo di annuncio. I dati descrivono le iscrizioni presso il servizio pubblico di collocamento e non coincidono né con tutti i posti disponibili né con tutte le persone senza lavoro. La diminuzione mensile non modifica quindi il fatto che la disoccupazione registrata sia più elevata rispetto all’anno scorso.