Un ombrellone scuro incornicia il cielo, mentre il sole fa capolino dal bordo. Sopra i tetti, veli di nuvole chiare attraversano l’azzurro. In basso, la luce filtra tra gli alberi e disegna sul terreno un intreccio di foglie e rami. La fotografia del 29 settembre 2026 mostra San Gallo in uno di quei momenti autunnali in cui si vorrebbe restare ancora un po’ all’aperto.

La città è in movimento. Alcune persone attraversano la strada, una bicicletta compare al centro della scena, le vetrine riflettono il giorno. A sinistra, le finestre della facciata si allineano in file ordinate. Davanti, gli alberi crescono con una libertà che nessun piano edilizio può prevedere. Le chiome sono ancora in gran parte verdi; qua e là si mescolano già tonalità giallastre. Settembre ha iniziato a cambiare i colori.

Tra le case rimane una striscia di cielo. Il giorno posa ancora la sua luce sul cammino.

Da un tavolino sotto gli ombrelloni la strada ha un ritmo diverso. In primo piano ci sono i ciottoli; più indietro, alcune persone attraversano l’immagine. Osservando più a lungo si notano piccoli particolari: un piccione sull’asfalto, linee sottili sopra la strada, il mutare delle zone chiare e scure sotto gli alberi. Lo sguardo comincia a passeggiare.

Così si può aspettare una sera d’autunno. C’è ancora luce sufficiente per distinguere ogni profilo e ogni foglia tra i rami. Allo stesso tempo, questa immagine di settembre lascia già intuire le giornate più corte. Presto ci si alzerà prima dal tavolo, si stringerà la giacca e si prenderà la strada di casa. Oggi, invece, viene voglia di sistemare ancora una volta la sedia.

Forse è questo il fascino speciale della stagione: rende prezioso il tempo trascorso senza fretta. Un tavolo all’aperto, uno scorcio libero lungo la strada, macchie di sole sui ciottoli: sono queste piccole cose a comporre una bella serata. La luce cade su una facciata familiare e, all’improvviso, la si guarda con più attenzione. Sulla via del ritorno si fa una piccola deviazione. A un angolo ci si ferma, anche se si è già passati di lì molte volte.

Una foglia trattiene la luce sul suo stelo. Sotto i rami il ritorno si allunga.

In questa fotografia San Gallo mostra il suo volto quotidiano: negozi, facciate, alberi e persone in cammino. È proprio questo a darle fascino. L’autunno arriva tra una commissione e l’altra, sul margine della strada, sotto un ombrellone. Si posa sulla città mentre essa continua la propria giornata.

E per un momento non si desidera altro che restare seduti e guardare la luce scorrere sulle pietre.